|




| |
La SACLA
ieri e oggi:differenze nella produzione alimentare
| |
Ieri |
Oggi |
|
Luogo |
Anni 50 lavorazione a
domicilio nel casermone |
Lavorazione all'interno
dello stabilimento |
|
Modo |
Manualmente,(taglio,
scelta, sbuccitura, lavaggio,sgocciolatura, invasettamento..) Barili di
legno, latte, vasetti di vetro, cassette di legno, cambio macchinari ad ogni
lavorazione (anni 60) |
Tecnologica e
computerizzata, abbigliamento adeguato all'igiene,camice, cuffia,
mascherina, calzari, guanti, cuffie o tappi) puliture materiali per la
lavorazione |
|
Quando |
A domicilio: consegna
delle veure al pomeriggio (ore 17 ) e lavoro sino al termine del
procedimento
In Fabbrica: lavoro su due turni: dalle 6 alle 14 e dalle 14 alle 22 |
Nello stabilimento: due
turni, dalle sei alle quattordici e dalle quattordici alle ventidue con
possibilitą di turni notturni per pulire e preparare imacchinari |
|
Persone |
Maggior parte donne (a
domicilio collaborazione anche dei bambini), presenza di stagionali |
Duecento persone
impegnate nello stabilimento diAsti (centocinquanta operai e cinquanta
impiegati9 e sessanta stagionali |
|
Cosa |
Marmellate, cipolle
rosse, peperoni, asparagi, carciofi, ciliege, cetrioli, cavolfiori, carote,
rape, sedano, cipolline, aceto, pomodori |
Salse, sughi pronti,
carote, sedani, olive, peperoni, funghi, carciofi, pomodori secchi,
cipolline |
Per approfondire :LA SACLA' IERI E OGGI:
PROCESSI PRODUTTIVI A CONFRONTO: anni 50-60 e anni 90 (
documento dell'Israt ) -
leggi on line -
scarica
Elaborato da classi IV e V Scuola Bottego di
Quarto d'Asti
|