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"Tra le prime aziende italiane a
realizzare campagne televisive, la Saclà, nel 1965, inizia la reclamizzazione
dei propri prodotti, dandosi una nuova “immagine”: il marchio S.A.C.L.A. diventa
Saclà. L’accento sulla a finale viene adottato per evitare confusioni con un
altro marchio presente sul mercato, ma anche per una certa orecchiabilità del
nome. Si inizia cosi a pubblicizzare i sottaceti, adottando l’immagine del “Re
dei sottaceti” un personaggio dal viso composto da cipolline, cetrioli e
peperoni. Qualche anno dopo, viene realizzata una pubblicità rivolta al marchio
e non ad uno specifico prodotto.
Nel 1969 la Saclà lancia la
confezione Olipak (olive in pacchetto). In questa fase la pubblicità riguarda
ancora, quasi esclusivamente, i sottaceti e le olive, mentre i sott’oli non
avevano ancora ricevuto specifiche campagne pubblicitarie.
Nel 1977, viene cambiato il
marchio dell’azienda in F.lli Saclà per presentare l’azienda ai consumatori come
un’impresa artigianale. I fratelli sono rappresentati uno come un ortolano,
Benedetto, che ha il compito di selezionare i migliori semi, far crescere le
piantine, selezionare i migliori vegetali e conservarli come si potrebbe fare
nell’orto di casa, con in più la garanzia di una grande azienda; Gastone è il
cuoco creativo, che utilizza i vegetali per preparare le ricette e le salse. Un
lancio che però non ha avuto molto successo. Oggi, rimangono di questa linea la
capricciosa, la peperonata, il pesto.
La campagna dell’azienda mira a
rassicurare il consumatore sulla capacità di selezione e bontà della materia
prima, trascurando l’aspetto tecnologico.
Il nome dei fratelli Saclà
viene inserito sui vasetti in funzione di garanti della genuinità e della
qualità dei prodotti, e le etichette vengono ingentilite e impreziosite con
disegni dorati, che richiamano nella foggia quelli solitamente presenti sui
grembiuli da cucina.
empre nello stesso anno, con il lancio degli Acetelli il re dei sottaceti va in pensione conservandone solo
la corona che, modificata nella grafica, da allora sovrasta il marchio
aziendale.
La campagna successiva affida,
per la prima volta, il prodotto ad un testimonial, l’attrice Sandra Milo ed in
seguito a Paolo Villaggio.
Alla fine degli anni ’80 Saclà
si rende conto della necessità di cercare nuove strade e punta sulla ricerca e
il lancio di nuovi prodotti: nascono le linee Condiverde e Tuttigiorni.
Si può facilmente immaginare
come il lancio di un nuovo prodotto o di una nuova linea, o il
“riposizionamento” di altri siano sempre preceduti da attenti studi di mercato
volti soprattutto a identificare il tipo di consumatore a cui ci si vuole
rivolgere."(1)
A
supporto del lancio di "Bei Tipi Saclà," nuovo prodotto confezionato a base di
pomodoro 100% italiano è partito
il 19 gennaio 2007 il concorso fotografico Bei Tipi Saclà rivolto a tutti i
giovani talenti iscritti all’Istituto Europeo di Design delle sedi di Milano,
Roma e Torino. Il concorso 'Il pomodoro come non l’avete mai visto' sarà
focalizzato sulla cultura contemporanea e tradizionale del pomodoro e della
mediterraneità
(1)Da " Nascita e Sviluppo della Saclà " di Valter Gonella
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