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L’azienda  e la pubblicità.

LA COMUNICAZIONE
Manifesti
Slogan
Spot
Le nostre pubblicità

"Tra le prime aziende italiane a realizzare campagne televisive, la Saclà, nel 1965,Manifesto 2007 per pubblicizzare il concorso " Bei Tipi" inizia la reclamizzazione dei propri prodotti, dandosi una nuova “immagine”: il marchio S.A.C.L.A. diventa Saclà. L’accento sulla a finale viene adottato per evitare confusioni con un altro marchio presente sul mercato, ma anche per una certa orecchiabilità del nome. Si inizia cosi a pubblicizzare i sottaceti, adottando l’immagine del “Re dei sottaceti” un personaggio dal viso composto da cipolline, cetrioli e peperoni. Qualche anno dopo, viene realizzata una pubblicità rivolta al marchio e non ad uno specifico prodotto.

Nel 1969 la Saclà lancia la confezione Olipak (olive in pacchetto). In questa fase la pubblicità riguarda ancora, quasi esclusivamente, i sottaceti e le olive, mentre i sott’oli non avevano ancora ricevuto specifiche campagne pubblicitarie.

Nel 1977, viene cambiato il marchio dell’azienda in F.lli Saclà per presentare l’azienda ai consumatori come un’impresa artigianale. I fratelli sono rappresentati uno come un ortolano, Benedetto, che ha il compito di selezionare i migliori semi, far crescere le piantine, selezionare i migliori vegetali e conservarli come si potrebbe fare nell’orto di casa, con in più la garanzia di una grande azienda; Gastone è il cuoco creativo, che utilizza i vegetali per preparare le ricette e le salse. Un lancio che però non ha avuto molto successo. Oggi, rimangono di questa linea la capricciosa, la peperonata, il pesto.

La campagna dell’azienda mira a rassicurare il consumatore sulla capacità di selezione e bontà della materia prima, trascurando l’aspetto tecnologico.

Il nome dei fratelli Saclà viene inserito sui vasetti in funzione di garanti della genuinità e della qualità dei prodotti, e le etichette vengono ingentilite e impreziosite con disegni dorati, che richiamano nella foggia quelli solitamente presenti sui grembiuli da cucina.

empre nello stesso anno, con il lancio degli Acetelli il re dei sottaceti va in pensione conservandone solo la corona che, modificata nella grafica, da allora sovrasta il marchio aziendale.

La campagna successiva affida, per la prima volta, il prodotto ad un testimonial, l’attrice Sandra Milo ed in seguito a Paolo Villaggio.

Alla fine degli anni ’80 Saclà si rende conto della necessità di cercare nuove strade e punta sulla ricerca e il lancio di nuovi prodotti: nascono le linee Condiverde e Tuttigiorni.

Si può facilmente immaginare come il lancio di un nuovo prodotto o di una nuova linea, o il “riposizionamento” di altri siano sempre preceduti da attenti studi di mercato volti soprattutto a identificare il tipo di consumatore a cui ci si vuole rivolgere."(1)

A supporto del lancio di "Bei Tipi Saclà," nuovo prodotto confezionato a base di pomodoro 100% italiano è partito il 19  gennaio 2007 il concorso fotografico Bei Tipi Saclà rivolto a tutti i giovani talenti iscritti all’Istituto Europeo di Design delle sedi di Milano, Roma e Torino. Il concorso 'Il pomodoro come non l’avete mai visto' sarà focalizzato sulla cultura contemporanea e tradizionale del pomodoro e della mediterraneità

(1)Da " Nascita e Sviluppo della Saclà " di Valter Gonella

 

 

ultimo aggiornamento 14 aprile 2007