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Lavorazioni dagli inizi fino agli anni 50

In seguito alla crisi della bachicoltura, negli anni 20, molti contadini iniziano ad abbattere i gelsi e si indirizzano verso la produzione ortofrutticola.

Nel 1923 Giuseppe Secondo Ercole e Piera Campanella installano ad Asti , in viale dell'Enofila,l'attuale Corso Cavallotti,  un laboratorio per la produzione di conserve vegetali  che utilizza l'eccedenza di verdure e frutta locale.: peperoni, carote, sedani, piselli, fagiolini, cipolle, pomodori, ciliege. La materia prima viene consegnata direttamente dai contadini della provincia

1926 lavorazione dei piselli raccolta delle materie prime: ciliege1926 stoccaggio delle bottialla fine degli anni 20

Durante la seconda guerra mondiale la Sacla produce verdure essicate per la Arrigoni, che fornisce l'esercito italiano e tedesco. Alla fine del conflitto le verdure secche non interessano pił il mercato e non vengono pił prodotte. La Sacla inizia a acquistare materie prime da tutte le regioni italiane. Lavora: olive, sottaceti , sott'oli ma anche pomodori, fagiolini, fagioli, piselli, ciliege che richiedono altri tipi di conservazione e per i quali viene utilizzata la tecnologia dell' appertizzazione.